L’insensato “dover fare”, l’affaccendarsi folle e psicotico-ossessivo che pare obbligatorio nell’equilibrio di alcuni rapporti di coppia è lo specchio dell’adulterazione della maniera in cui viene considerato l’impiego del tempo all’interno del mondo regolato economicamente. Il tempo “libero” – ossia l’altra faccia del tempo ceduto in funzione della contropartita retributiva aziendale – deve essere impiegato in … Continua a leggere Taccuini di vita postuma: 3. You either swim or you drown
Categoria: Riflessioni
Taccuini di vita postuma: 2. Talking of Michelangelo
Un nuovo brano aforistico della da non molto inaugurata nuova categoria del blog intitolata Taccuini di vita postuma – Meditazioni della vita che (ancora) non vive che possa essere, mi auguro, un'occasione di spunto per riflessioni, considerazioni, pensieri di qualsiasi forma in ciascun lettore; chiunque volesse eventualmente condividere le proprie idee e personali elaborazioni a … Continua a leggere Taccuini di vita postuma: 2. Talking of Michelangelo
Taccuini di vita postuma: meditazioni della vita che (ancora) non vive
Premessa Vorrei inaugurare con questo post una categoria del blog che raggruppi una serie di riflessioni ispirate direttamente dalla lettura (e rilettura) giovanile di un testo divenuto fondamentale nella mia personale formazione e formulazione di un pensiero critico rispetto all’esperienza della realtà di questo mondo, ovverosia Minima moralia – Meditazioni della vita offesa di Theodor … Continua a leggere Taccuini di vita postuma: meditazioni della vita che (ancora) non vive
Ovviamente, alcune considerazioni sul COVID-19 (in compagnia di Edgar Allan Poe)
Il mondo all'esterno è silenzioso, vi sono unicamente i rumori di un etereo aprile che soffondono l'attesa di ciò che sarà. Sono poche le persone giù per strada, nella via principale, in attesa – distanziati – di fronte al tabaccaio e alla farmacia sita giusto a fianco. Sui volti dei più risalta il biancheggiare dell'inequivocabile … Continua a leggere Ovviamente, alcune considerazioni sul COVID-19 (in compagnia di Edgar Allan Poe)



